Sai quali agenti chiudono.
Non sai perché gli altri no.
I tuoi agenti registrano gli appuntamenti che fanno già e li caricano. Tu vedi in una pagina sola chi sale, chi scende, quante esclusive porta ognuno e su cosa si ferma sempre, anche se un formatore non ce l’hai.
In prova lavorate in due, tu e un agente che inviti, finché durano i crediti. Nessuna scadenza.
Un tocco prima di suonare il campanello. Niente da imparare.
Il file dalla macchina, quando escono. Due tocchi.
Gli andamenti di ognuno, con le date e le cifre accanto.
Cosa vedi tu, riga per riga.
I numeri che dicono come sta lavorando ognuno, agente per agente. Cinque cose, in quest’ordine.
- Come va ognuno, competenza per competenza, difesa della provvigione compresa, col voto di prima e quello di adesso a uno, tre, sei e dodici mesi.
- Quanti incarichi in esclusiva, per agente e per squadra: il numero che dice se state vendendo il servizio o il prezzo.
- Su cosa si ferma ognuno, il punto debole che gli torna addosso registrazione dopo registrazione.
- I minimi di incarico li imposti tu per tutta la squadra, e il coach segna chi scende sotto. Se vuoi, ogni agente si dà i suoi sopra la soglia minima di Incario: 3 per cento e 3 mesi.
- Chi carica e chi no, così vedi giorno per giorno chi lo sta usando davvero.
Quello che non vedi, detto prima.
Sembra un limite, ed è la ragione per cui le registrazioni te le consegnano volentieri. Un agente che sa di essere ascoltato registra la trattativa facile e lascia fuori quella difficile, che è esattamente l’unica da cui si impara qualcosa.
Cinque cose che non fa.
Dopo l’ultimo software comprato per l’agenzia, è la prima domanda.
- Non chiede ai tuoi agenti di tenere aggiornato niente. Nessuna anagrafica, nessun elenco di trattative da aggiornare, nessuna scadenza da inserire la sera. Prima di caricare trovano due numeri già scritti, la provvigione minima e la durata minima dell’incarico in mesi, quelli che hai deciso tu.
- Non è una piattaforma di formazione. Non ci sono video da far guardare, corsi da assegnare, percentuali di completamento da rincorrere.
- Non sostituisce il gestionale e non ci si sovrappone. Quello tiene gli immobili e le scadenze, questo guarda le conversazioni.
- Non ti fa ascoltare i tuoi agenti. Non senti gli audio, salvo quelli che un agente sceglie di condividere con te, e non leggi le trascrizioni: vedi i punteggi di ognuno e, nello script dell’agenzia, le frasi migliori senza il nome di chi le ha dette.
- Non promette incarichi a nessuno. Dice a ognuno in che minuto li sta perdendo, e la frase la deve dire lui.
E per provarlo non ti chiede la carta. Se durante la prova il tuo agente non lo apre da solo, hai la risposta senza aver speso niente.
Nessuna carta. In prova lavorate in due, tu e un agente che inviti, finché durano i crediti. Nessuna scadenza.
Gli incarichi li portano a casa.
Il punto è a quanto.
Chi non chiude lo vedi da solo a fine mese. Il margine invece se ne va un pezzetto per volta, quando qualcuno scende di un punto per non stare a discutere e non lo dice a nessuno.
A fine mese, l’incarico preso.
Su una casa da 340.000 euro un punto vale 3.400 euro, e nessuno ti dice quando è sceso e perché.
Il report lo dice a lui, col minuto. A te dice se la difesa sta salendo.
L’affiancamento ce l’hai già.
Solo che non scala.
Puoi stare dietro a un agente per volta, e quello che senti in riunione è la versione raccontata a mente fredda, tre giorni dopo, da chi ha tutto l’interesse a raccontarla bene. Non è malafede, è memoria.
Qui ogni trattativa viene misurata con la stessa griglia, sempre, e i minimi sotto cui non si scende li hai messi tu. Due agenti diversi sulla stessa cosa ricevono lo stesso metro, quindi i loro numeri si possono confrontare.
Una giornata di affiancamento
ne costa due.
La sua e la tua. E alla fine hai coperto un agente su cinque, per una settimana, su due appuntamenti che magari erano quelli facili.
Qui il report è pronto pochi minuti dopo il caricamento, e arriva a chi ha fatto la trattativa mentre se la ricorda ancora. Tu non devi esserci. Il tuo tempo lo metti dove serve, cioè sulle due persone che i numeri ti indicano.
I tuoi agenti
non compilano niente.
È il motivo per cui muoiono i gestionali che hai già comprato: chiedono di inserire dati, e nessuno li inserisce quando la giornata si complica.
Qui l’unica cosa che si chiede è il file di una cosa che stavano già facendo. Nessuna scheda, nessun campo, nessuna riunione da fissare. Il lavoro in più sono due tocchi, e li fanno in macchina.
E adesso la parte per cui sei qui.
Perché nessuno compra un software per guardare dei grafici. Lo compra per quello che cambia in agenzia il mese dopo.
Come va la vostra prova.
Ti registri come agenzia, senza lasciare nessuna carta. La prova non ha scadenza: dura finché durano i crediti.
Inviti un agente, quello che vuoi far crescere. In prova lavorate in due, tu e lui, e ognuno ha i suoi crediti: 75 minuti a testa, cioè una trattativa fino a un’ora e un quarto, con un’analisi, una Palestra, una Preparazione e due annunci.
Registra e carica. Non serve l’appuntamento importante: va bene anche una telefonata già fatta.
Lui apre il report e trova il minuto in cui ha perso terreno. Tu vedi comparire il suo primo punteggio, senza sentire una parola dell’audio.
Ognuno di voi ha caricato la sua trattativa. Hai in mano una cosa che nessun affiancamento ti dà, cioè dove si ferma il tuo agente, mentre lui ha già la frase da dire la volta dopo.
Se il tuo agente non l’ha aperto da solo, hai la risposta e non hai speso niente. Quando i crediti finiscono, per continuare serve l’abbonamento. Se non ti abboni, le registrazioni audio della prova si cancellano da sole 30 giorni dopo l’ultimo credito usato; se ti abboni, restano.
Tre numeri, e non sono nostri.
Non li abbiamo scritti noi, e li puoi controllare uno per uno. Dicono in che mercato lavora la tua agenzia, quanti siete a contendervelo, e cosa succede dove le conversazioni di vendita vengono riascoltate sul serio.
e Camere di Commercio
Non sono dati nostri e non te li devi far bastare sulla parola. Le compravendite sono gli atti registrati, le imprese di mediazione sono le iscritte al registro. Qui sotto ci sono i collegamenti ai documenti veri.
Compravendite, Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare, rapporto residenziale 2026. Imprese di mediazione, iscritte al REA delle Camere di Commercio. Il +27 per cento viene da CSO Insights, Sales Performance Optimization Study, ed è misurato su organizzazioni di vendita, non specificamente immobiliari.
Le domande che ti stai facendo adesso.
Sono le stesse che fanno tutti i titolari. Ogni risposta parte da quello che c’è di vero nella domanda, perché in tutte c’è qualcosa di vero.
I miei agenti non lo useranno.
È la domanda giusta, ed è il motivo per cui la maggior parte dei software comprati in agenzia muore in tre settimane.
Muoiono perché chiedono di inserire qualcosa. Qui l’unica cosa richiesta è il file di una trattativa che stavano già facendo, e il report torna indietro in pochi minuti con dentro il loro nome, i loro minuti, le loro frasi. Serve a loro prima che a te.
Comunque non ti chiediamo di fidarti: con la prova lo vedi. Se non lo aprono da soli, non abbonarti.
L’ultimo strumento che hai comprato per l’agenzia, quanti dei tuoi lo aprivano dopo un mese?
Posso ascoltare le trattative dei miei agenti?
No, e te lo diciamo prima invece di lasciartelo scoprire dopo.
Tu vedi gli andamenti, i punteggi competenza per competenza e la percentuale di esclusiva, con le date. Gli audio restano dell’agente: li può cancellare quando vuole, e se l’agenzia non si abbona si cancellano da soli 30 giorni dopo l’ultimo credito usato. Anche gli allenamenti in Palestra restano suoi.
Sembra un limite ed è la cosa che fa funzionare il resto: un agente che sa di essere ascoltato carica la trattativa andata bene, e lascia fuori proprio quella da cui si impara. Con questo confine ti consegnano tutto, e i numeri che vedi sono veri.
Ti serve di più sentire com’è andata, o sapere se il mese prossimo va meglio?
I miei si sentiranno controllati.
Se il report fosse una pagella da consegnare al titolare, avresti ragione, e in tre settimane smetterebbero di caricare.
Il report lo legge l’agente, prima di te e più di te: dentro c’è il minuto in cui ha perso terreno e la frase che doveva dire. Tu vedi salire o scendere i loro punteggi. La differenza fra sorvegliare e allenare sta tutta in cosa vede chi comanda, e qui il confine è scritto nel prodotto, non nelle buone intenzioni.
Quando eri tu a fare le trattative, cosa avresti voluto: uno che ti ascoltava, o uno che ti diceva dove avevi perso?
Quanto costa?
Si paga a postazione, e si parte anche da una sola.
Il prezzo lo vedi appena ti registri, gratis e senza carta, e per provare non paghi niente.
Un punto di provvigione difeso su una casa da 340.000 euro sono 3.400 euro. Quante volte deve succedere, in un anno, perché una squadra intera sia già pagata?
Posso provare prima con due persone?
È esattamente come funziona la prova, ed è il modo in cui si capisce se serve.
Senza carta e senza scadenza, tu e un agente che inviti. Ognuno ha i suoi minuti e la sua analisi, e la prova dura finché durano i crediti: conviene invitare l’agente il giorno stesso, così lo vedete lavorare tutti e due.
Chi è, nella tua agenzia, la persona da cui vale la pena cominciare?
Ho già un gestionale.
Certo, e non ti serve un secondo posto dove mettere gli stessi dati.
Il gestionale tiene gli immobili, i contatti e le scadenze. Nessun gestionale ti dice in quale minuto il tuo agente ha ceduto, perché quella cosa non sta in un campo di un database, sta dentro una conversazione che nessuno ha mai riascoltato. Incario non chiede di tenere aggiornato niente, quindi non si sovrappone e non aggiunge lavoro.
Il tuo gestionale, in quale casella ti dice perché l’ultimo incarico l’hai preso al due invece che al tre?
I miei agenti devono dirlo al proprietario?
Sì, e conviene a loro più che a lui. In Italia registrare una conversazione a cui si partecipa è lecito. Caricarla su un servizio che la trascrive è un passo in più, e lì servono tutti i consensi necessari, a cominciare da quello del proprietario.
Basta una frase, detta prima di sedersi: “Registro l’appuntamento così non prendo appunti e la ascolto meglio.” Chi la sente capisce che l’agenzia lavora in modo serio.
Dentro Incario, prima di ogni caricamento, c’è una casella in cui l’agente dichiara di averlo fatto. Così il consenso se lo ricordano ogni volta, non solo il primo giorno.
Quante volte, in un anno, un tuo agente prende appunti mentre il proprietario dice la frase che conta?
Dove finiscono le registrazioni della mia squadra?
Restano nell’account di chi le ha caricate. Chi lavora in Incario può rileggere le trascrizioni, mai gli audio, solo per migliorare il coach, e se non vuoi le escludiamo. Non finiscono ad altre agenzie, a reti o a società di formazione.
L’audio lo riceve un solo fornitore tecnico, quello che lo trascrive; il secondo analizza la trascrizione, mai l’audio, solo per fare il report. Nome e sede di tutti e due sono scritti nell’informativa privacy. Non addestriamo nessun modello sulle vostre registrazioni e non le cediamo a chi lo fa.
Incario è indipendente e non appartiene a nessuna rete: quello che succede dentro la tua agenzia non arriva a un concorrente che vende formazione.
Nessuna carta. In prova lavorate in due, tu e un agente che inviti, finché durano i crediti. Nessuna scadenza.
Il report che riceve il tuo agente.
Questa è la pagina vera del prodotto, caricata qui dentro. Un appuntamento di acquisizione dall’inizio alla fine, con dati inventati e la forma identica a quella che leggeranno i tuoi. Scorrila fino in fondo prima di decidere.
Nessuno ti chiede niente per leggerlo.
La prima trattativa la guardiamo insieme.
Fai caricare al tuo agente una registrazione che ha già in tasca, e in pochi minuti sapete dove è girata.
Nessuna carta. In prova lavorate in due, tu e un agente che inviti, finché durano i crediti. Nessuna scadenza.